Fine settimana entusiasmante nella città dorica

Due giorni di concentrazione, preoccupazione da esordio, carica emotiva, voglia di riscatto, semplicità. Tutto in 48 ore. Al meeting nazionale del Palaindoor di Ancona corse, salti e lanci hanno mostrato tanto di buono. Sabato pomeriggio inizio col botto per una cattolichina acquisita, Sara Porfiri, tesserata Avis Macerata, che da due anni si allena col nostro gruppo: record personale nei 60 ostacoli di 8″94, a soli 10 centesimi dal minimo per i Campionati Assoluti. L’altra ostacolista, Michela Massari si cimenta nel lungo e ottiene un buon 5,15; la attendiamo in pista sulle barriere. Buona misura sempre nel salto in lungo anche Vale Albertini, 4,10 con discreta determinazione. Dalla pedana di asta maschile buoni segnali per il neo tesserato Atletica 75, Luca Ricchiuti, che conferma con 3,60 una forma in crescita. Il suo compagno Enrico Pani, che tenta la carriera da saltatore nel 2017, incoccia in tre nulli, cosa che accade spesso agli astisti, quindi niente paura, le sue doti usciranno allo scoperto ben presto. Un balzo alle altre gare di corsa. 800 metri: Chiara Casadei prova le sensazioni su questa distanza nuova e fa segnare 3’00″57 in una gara abbastanza veloce (2’10″15 la vincitrice). 200 metri uomini: 26″10 per “Nico Batti”, un bel 24″31 per Fede Cerri che vince la sua serie. Ancora fastidi fisici limitano Albi Casadei che arriva passeggiando in 26″81. 200 metri donne: 28″42 per la rinata Gloria Aguzzi che finisce seconda nella sua serie a solo un centesimo dalla prima. Seconda piazza di serie anche per Alessandra Fraternali Meloni con 30″38. Sveglia presto la domenica mattina per Yan Rhozov, Riccardo Flamigni e Anita Bartolini. Stra-vince quest’ultima, la pesista cadetta che nel getto della “palla” da 3 kg registra un imprendibile 12,36, bordata che la attesta in cima alle graduatorie regionali. I due corridori della categoria Ragazzi invece sorprendono: nei 600 metri terzo posto per Yan con 1’47″27 e sesta piazza per Richi con 1’56″87, entrambi i tempi primati personali. La prima auto delle gare pomeridiane della domenica arriva alle 14,30 in tempo per effettuare un riscaldamento adatto. Nei 60 piani si riscatta alla grande Nico Batti che sgretola il tempo del 2016 e mette nero su bianco 7″68. Nella batteria dei più veloci non poteva mancare Alex Pagnini, veterano delle piste che con 7″01 avvicina ancor di più il minimo per gli Assoluti (6″92): la partenza è discutibile con un errore grossolano nella sistemazione sul segnale di “pronti”ma l’accelerazione è poderosa, quasi a riprendere il vincitore che fa registrare 6″91. Ne vedremo delle belle alla prossima. 400 metri uomini: ancora Alex che vince in 49″06 e Fede Cerri che si conferma anche su questa distanza con 55″43. Calo ai 300 metri invece per l’esordiente Lorenzo Giovannini partito con un passo troppo veloce. 5’14″23 per Paci Tommaso, altro neofita della pista in tartan, nei 1500 metri, distanza non proprio sua ma che lo aiuterà nei cambi di ritmo sulle gare più lunghe. Nell’asta femminile 2,20 per Valentina D’Altilia che deve ancora rompere il ghiaccio un altro pochino per far emergere ciò che sa fare. Altra cattolichina d’adozione ma di passaporto sammarinese, Martina Muraccini, sale sul terzo gradino del podio con 3,20 e ampio margine di elevazione.