Ai Campionati Assoluti di Trieste un pò di Cattolica

Vento, pioggia, sole, mare, Trieste pare avere in comune parecchio con Cattolica: il mare porta lo stesso nome, il litorale è il medesimo seppur con caratteristiche differenti, storie di mare e di coraggio. La particolarità è che ad unire le due città in questo fine settimana è stata una ragazza di Macerata, antica terra dei piceni, ragazza nata in provincia, ad Urbisaglia. Triangolazione davvero strana Marche, Emilia Romagna, Friuli. La cosa più importante è che l’occasione è stata l’atletica leggera, quella più importante, dei grandi, i Campionati Italiani Assoluti. Sara Porfiri classe 1992 si allena da ormai due stagioni allo Stadio Calbi di Cattolica con i nostri tecnici, gli ostacoli sono la sua disciplina. Un bel passato da eptathleta ma ormai è specialista delle barriere. Raggiunto lo standard di partecipazione già in primavera, Sara ha avuto il tempo e la costanza di preparare tutto nei minimi dettagli e ha raccolto il risultato più bello nella gara che contava. Felicità assoluta.

La cronaca. Nelle batterie del venerdì pomeriggio il vento ha infastidito le atlete non poco ma Sara ha mostrato freddezza e una bella forma, 14″32 il suo crono ripescato per le semifinali del giorno successivo. Era l’obiettivo iniziale entrare nelle migliori 16. Ma la ciliegina sulla torta è venuta dal display a fine corsa sabato 1 luglio: record personale di 14″20 e decima piazza conclusiva. Più aggressività del solito, una prima gamba favolosa e una ritmica dal quinto al decimo ostacolo invidiabile, tutto eseguito con buon controllo. Correre poi nella corsia a fianco di una campionessa come Micol Cattaneo non ha avuto prezzo, quella Cattaneo che l’ha sostenuta in allenamento qualche settimana prima durante uno stage proprio a Cattolica…un segno premonitore probabilmente. Sognare ci stava. Complimenti dalla società e dal gruppo degli atleti “cattolichini”.