Esordio stagionale all’aperto sul Titano

Sabato 7 aprile c’è stata la prima uscita della stagione primaverile/estiva. Palcoscenico dedicato alle categorie giovanili con prove di corsa, salto e lancio che i Ragazzi e i Cadetti hanno potuto scegliere. Velocità e lancio del vortex erano previste anche per gli Esordienti ( bambini della scuola primaria ). Bei numeri e discreti risultati piacevolmente sostenuti da un leggero vento a favore sul rettilineo principale. L’Atletica 75 ha iscritto un nutrito gruppo di atleti, alcuni dei quali alla prima gara della vita!

Capitolo risultati appunto. Spicca il 4,11m di Giulia Ercoles nel salto in lungo cadette e il discreto 11″40 negli 80 piani di Amra. Brava Federica alla sua prima uscita nel lungo (2,97m). Buone cose dai cadetti con Yan snel lungo (4,47m) e nei 300 (42″95). Terzo posto con 1,50m nel salto in alto per Danilo. Stessa misura per Tommaso Arduini ma con più errori durante la progressione dei salti. Nel vortex Ragazzi buone cose: Alberto lo lancia lontano sfiorando la linea dei 30 metri, Alessio lo piazza a più di 26 metri. Nelle Ragazze la coppia inseparabile Gea/Silvia si difende alla grande nel lungo (3,34m/3,67m) e sfreccia decisa nei 60 piani. Nei Ragazzi Mattia, Fabio e Jacopo si sono difesi seppur con qualche imperfezione. Nel lungo hanno registrato rispettivamente 3,63m/2,82m/2,69m. Glia altri: Lucia si presenta alla sua unica gara di giornata, il vortex, chiudendo con un over 23 metri; l’acciaccato Gianmaria si ferma a 1,40m nell’alto mentre il corridore/calciatore del 2006 Lorenzo Semprucci nei 60 piani si attesta sui 9″05.  

Capitolo organizzazione personale. L’autonomia e la cura delle cose su cui si è lavorato in questi mesi è subito saltata all’occhio. In che modo? Misurazione delle rincorse, sistemazione dei blocchi di partenza, materiale da gara, riscaldamento pre-gara gestito da soli, insomma tutto è stato messo in campo alla grande. La personalità futura di un atleta si costruisce anche su questi piccoli aspetti.

A contorno delle gare giovanili anche i più “grandi” hanno testato la loro condizione fisica e tecnica attuale su distanze di corsa dette “spurie” per il fatto che non sono distanze olimpiche. 80 metri: Ale “Teme” ed Enrico hanno corso rispettivamente in 9″46 e 9″77 mostrandosi in bello spolvero. “Vitto” e Fedi “Cerri” non azzeccano una partenza fulminante ma recuperano bene nel finale. 150 metri: sempre Ale si conferma con un bel crono ma soprattutto con un ottimo finale di gara. Vittorio chiude quinto la sua serie in 21″28. 300 metri: Michael, l’ingegnere del gruppo, parte deciso e segna un bel 40″56, il suo sorriso la dice lunga sulla immensa soddisfazione. Fedi ferma il tempo su un buon 38″85 che fa ben sperare sulla distanza dei 400. L’unica Juniores donna del pomeriggio è stata Valentina Albertini che bissa 80/150 con ottimi crono per lei.