Atletica protagonista a Reggiolo

[singlepic id=592 w=320 h=240 float=left]Nelle stesse ore in cui le ginnaste lottavano a Fano (Nazionali Uisp) a suon di serie acrobatiche e volteggi le cadette della sezione atletica (nate negli anni 1996/1997) erano impegnate a Reggiolo (RE) nella prestigiosa finale regionale riservata alle migliori 12 squadre maschili e femminili del 2011. La manifestazione, indetta dal comitato regionale Emilia Romagna, si disputava in due giornate viste le numerose discipline previste dal programma tecnico (ben 16 suddivise tra corse, salti, lanci), singole gare assegnate ai diversi atleti in base a particolari predisposizioni verso una disciplina e anche a precisi calcoli riguardo ai probabili piazzamenti. Le sorprese piacevoli non sono mancate.

Viola Mignani ha fatto registrare nel lancio del martello il nuovo record sociale di 25,55 (sempre suo il precedente limite di 24,89) piazzandosi al terzo posto della classifica (anche 1,30 nell’alto per l’ottavo posto); nella stessa gara ottima quinta piazza per Martina Valery che, con 19,36, consolida le sue doti di lanciatrice (anche 16,64 nel disco).

Sempre nei lanci, giavellotto questa volta, grandi soddisfazioni per la ritrovata Maddalena Scaruffi che con il primo lancio a 30,84 lascia a quasi tre metri la seconda classificata e si aggiudica la gara (per lei anche un buon 8,64 e quinto posto nel getto del peso).

Gli altri due fiori all’occhiello provengono dal salto con l’asta, gara in cui Francesca Della Chiara ed Elena Gattei hanno confermato il loro valore sistemandosi rispettivamente sul primo gradino (2,70 la misura) e sul terzo (con 2,50) lottando con caparbietà insieme all’altra determinata rivale a amica Ilaria Piccagli (Sintofarm Atletica Reggiolo) che si inserisce al secondo posto con il personale di 2,70. Le nostre ragazze rimangono saldamente anche tra le “dieci” delle graduatorie nazionali di categoria.

Nei salti un pò di sfortuna ha rovinato la festa per un’ottima prima giornata; infatti nel lungo Laura Landi ha agguantato all’ultimo salto un 3,71 e l’emozionata Chiara Cesarini (primo anno di attività!) che, complice un piccolo infortunio che la infastidiva da più di una settimana e il vento a complicare la sua rincorsa, metteva tre X sul foglio dei giudici di gara, quindi prova nulla. La stessa Laura però ha poi rimediato con un lancio di peso a 8,20 che le è valsa la settima piazza.

Nella faticosa gara della marcia era iscritta Carlotta Badioli, atleta al primo anno di categoria che è stata capace di una gara regolare e ha concluso i 3 chilometri con il tempo di 20’48″22, crono vicino al suo personale; un eccessivo nervosismo durante la sua seconda gara, il salto triplo, l’ha tenuta lontana dai fatidici 9 metri (misura nelle sue possibilità) facendola atterrare a 8,17. Nella stessa difficile gara Caterina Torresan scrive 9,29 sul tabellino strappando ugualmente il quinto posto con qualche problema sul primo balzo, l’ hop (step e jump gli altri due) e lasciandosi andare poi ad una crisi prontamente rientrata; nella prima giornata invece ha fatto registrare un gran tempo negli 80 hs, 13″21, responso che la colloca tra le prime in regione.

Salto in alto e 300 piani sono state le discipline di Paola Villa, altra cattolichina d’adozione (residente a Misano Adriatico come Viola), che prima sgretola il suo primato nei 300 (48″52 contro 51″00!) poi lascia sù l’asticella dell’alto a 1,30 uscendo di scena all’altezza superiore. La nostra velocista era Michela Bizzocchi (80 e staffetta) che ferma il cronometro a 11″30, tempo da ottava posizione finale e insieme a Chiara, Francesca ed Elena riesce a portare (con qualche brivido nei cambi) il testimone all’arrivo della 4×100 in 57 secondi e 65 centesimi. 

Nemmeno le più rosee delle previsioni (8° nella fase di qualificazione) si aspettavano una classifica finale di squadra che le ha viste 5° davanti a forti compagini come CUS Bologna e SELF Reggio Emilia. E’ stato il trionfo dello spirito di gruppo a portare una disciplina indivduale per antonomasia a raggiungere questo risultato. Brave ragazze.