Riepilogo delle ultime due settimane di gare

[singlepic id=726 w=320 h=240 float=left]Con un leggero ritardo arriva il sunto degli ultimi 15 giorni di impegni agonistici. Mentre l’atletica si riserva il mese di marzo per preparare in tranquillità gli appuntamenti di aprile e maggio, la ginnastica ha avuto finora un calendario fitto di competizioni a tutti i livelli. Infatti il week end di sabato 10 e domenica 11 marzo ha visto protagoniste le nostre 4 ragazze iscritte alla serie B regionale della FGI, Martina, Giulia, Giorgia e Jessica. Erano impegnate a Cesena in una difficile lotta per la qualificazione alla fase interregionale di fine aprile. L’obiettivo è stato pienamente raggiunto!!! La squadra si è piazzata al quinto posto riscattando la prova incolore di febbraio. Non lontane le prime classificate, Cesena e Parma su tutte, segno di un continuo miglioramento tecnico. Doverosa nota positiva riguarda i risultati di Martina che sulla corsia del volteggio ha sbloccato il temuto salto “Yurchenko” (che nell’ultima gara era risultato nullo – ndr) e ha effettuato anche un bel corpo libero. Prove non esaltanti per le altre tre compagne che hanno subito la stanchezza dell’ultimo mese di preparazione e i residui di qualche piccolo problema fisico. La ripresa avverrà sicuramente nelle gare UISP di Cattolica del 25 marzo.

Sempre il 10 e 11 marzo erano impegnate nuovamente le ginnaste del gruppo coreografico nella seconda prova della gara promozionale UISP a Campogalliano (MO). Grandi passi avanti per tutte, soprattutto Erica Brunetti seconda nella classifica generale e vittoriosa al trampolino. In premiazione come decima assoluta Sofia Antonelli e riscossa di un’altra Sofia, Tenti, che strappa il terzo gradino del podio al trampolino elastico con una bella prova di carattere.

Nei due giorni appena passati (17-18 marzo) le piccole Lucia, Penelope e Giorgia Castaldo hanno proseguito l’esperienza agonistica nelle gare federali iniziata quest’inverno partecipando all’incontro interregionale FGI di Mestre (VE). L’esito non eccezionale era prevedibile e già ben compreso dalle bimbe, hanno lottato impavide pur sapendo di avere alcuni esercizi incompleti (ad esempio ai difficili cinghietti). Piazzarsi ora nei piani bassi della classifica non è un dramma, significa saper rimboccarsi le maniche per migliorare il proprio valore, vuol dire non demoralizzarsi e continuare a testa alta, serve a scuotere la propria personalità per renderla più forte. Il senso degli insegnamenti delle “maestre” sta soprattutto qui, è l’anello più importante che lega le abilità di ciascuno.