Artisitica femminile Uisp, favoloso epilogo a Cattolica

Inno di Mameli, le ginnaste sul podio, petali di rosa e tutto il gruppo di lavoro stretto in un abbraccio, questo l’emozionante epilogo del secondo fine settimana di ginnastica a Cattolica. Oltre 500 atlete hanno sfilato sul campo gara di via Salvo d’Acquisto e hanno mostrato livelli tecnici davvero sorprendenti. Terza, quarta, quinta e sesta categoria hanno significato evoluzioni tanto complesse quanto mozzafiato per il pubblico presente e stupore per i numerosi profani accorsi ad applaudire le ragazze di mezza Italia.

L’Atletica 75 ha schierato diverse ginnaste che hanno lottato con i denti per strappare una medaglia non senza un pò di emozione di fronte agli spettatori di casa. Il venerdì 8 giugno sono scese in pedana le nostre bimbe di 3^ categoria Junior a squadre. Scroscio di applausi per il secondo posto del duo Lucia Magnani e Lucrezia Saioni e il terzo gradino del podio per Penelope Lattanzio e Giorgia Castaldo (pari merito con la compagine di Fiorano). Peccato per qualche caduta di troppo alla trave che ha condizionato la scalata ad una non lontana prima posizione. Lucia ha poi collezionato un primo posto parziale al corpo libero, un secondo alla trave e un terzo alle parallele.

In serata, sempre nella competizione a squadre, si sono ben comportate Sara Gallina, Tanya Torriani, Nicol Tamagnini e Eleonora Simoncelli, 3^ mista la loro categoria. Conduzione di gara regolare di tutte le ragazze senza nessun grosso acuto ma con una ottima media di punteggi che vale il secondo posto finale. Così ai singoli attrezzi: al volteggio 3° Sara, alla trave 3° Eleonora, alle parallele 3° Tanya, al corpo libero 2° Eleonora e 3° Nicol. Un bel bottino.

Sabato 9 giugno. Le “Over” Giulia Piccari, Elisabetta Mascherucci, Alice Denti e Elena Ranocchi non registrano nessun podio ma si sistemano tra le prime dieci nella classifica per attrezzo, la sola prevista. Un doveroso cenno anche al loro valido contributo nell’organizzazione dell’evento; l’esperienza conseguita in tutti questi anni di impegno societario denota un livello di capacità altissimo. Un grosso risultato che vale tanto.

L”ultima giornata di gare ha visto protagoniste le ginnaste dal tasso tecnico più elevato. Avvitamenti, salti doppi, granvolte alla parallele sono stati il menù dei singoli esercizi. Alle 10 del mattino è stata la volta della 4^ categoria. Elisa Damiani, Sofia Vaccarini, Nicol Floridi, Chiara Temellini, Laura Sanchini e Morena Galanti hanno rispettato i pronostici della vigilia concludendo tra le prime 15. Spiccano il 5° posto di Sofia e il 7° di Laura nella classifica generale mentre ai singoli attrezzi ottima trave di Sofia che si tiene dietro tutte le avversarie e Laura le si affianca in seconda piazza! Doppia soddisfazione quindi. Dopo il serio infortunio che Sofia ha dovuto subire in inverno l’ansia era tantissima ma la determinazione ha avuto la meglio. Chiara raggiunge il terzo gradino del podio sia al volteggio sia al corpo libero con una condotta di gara tranquilla nelle altre due prove, bella esibizione di carattere. Elisa, Nicol e Morena hanno commesso qualche sbavatura di troppo che, come si sa, in ginnastica costano diverse posizioni.

Veniamo alla sesta categoria, la più attesa. I nostri quattro moschettieri hanno dimostrato tenacia di fronte ad una concorrenza agguerritissima. In Sesta “C” oro alle parallele per Jessica Dini che esegue un esercizio impeccabile mentre Giulia Santoni pasticcia un pò allo stesso attrezzo; stacca però la seconda piazza al volteggio con una rondata/flik/salto esemplare. Un grido di gioia per la seconda piazza nella generale per l’altra gemella Dini, Giorgia, che vince l’emozione e i timori del pre-gara e sigla dei parziali sorprendenti: oro al volteggio, bronzo alla trave e piazzamenti al corpo libero e alle parallele. Una iniezione di fiducia che ci voleva proprio.

E veniamo al risultato più prestigioso, il titolo nazionale conquistato da una portacolori biancazzurra. Martina Pensalfini mette in fila tutte le concorrenti di Sesta “D” e si porta a casa la coppa più ambita. Fin dalla prima rotazione Martina ha dato l’idea di assoluto controllo nervoso e sicurezza nei gesti tecnici. Il volteggio è stata l’apoteosi: due salti imperiosi! Al corpo libero la grazia nelle serie ginniche e la pulizia nelle serie acrobatiche l’hanno portata all’argento. E’ stato il giusto coronamento alla sua dedizione totale per questo sport e alla positività che porta al gruppo di lavoro. Brava!!!

Cala il sipario sulla 32esima edizione degli Uisp di ginnastica artistica femminile con la speranza di aver consegnato il giusto messaggio alle amiche emiliane travolte dalla sciagura del sisma: “Emilia Romagna, due sorelle unite ora più che mai”.