Scintille a Cattolica per le Prove Multiple

[singlepic id=750 w=320 h=240 float=left]Temperatura ideale per i muscoli, un pò meno per il livello di sopportazione del caldo. Nonostante ciò grandi prestazioni ai Campionati Regionali Individuali di Prove Multiple 2012 organizzati dalla nostra società con il prezioso contributo del comitato regionale Fidal. Ben 111 atleti e atlete hanno combattuto su pista e pedane a suon di primati personali fra gli applausi del bel pubblico presente; le tribune gremite per una gara di atletica dimostrano ancora quanto interesse ci sia per questa incredibile disciplina sportiva. Caterina Torresan, Carlotta Badioli, Benjamin Vanni, Alessandro Selva, Marco Paci, Filippo Simoncelli, Alessandro Temellini e Luca Torresan hanno difeso con i denti il blasone dell’Atletica 75.

La cronaca delle gare.

PENTATHLON Cadetti e Cadette (80/100 ostacoli – alto – lungo – giavellotto – 600/1000 metri)

Si comincia alle ore 11 con gli ostacoli cadetti. Imprendibile il primatista regionale Francesco Lama (Atl. Imola) che ferma il crono sull’ottimo tempo di 14″06; buona gara per Benjamin che vince la quarta serie in 16″34 e Alessandro chiude terzo in 17″17. Al femminile Caterina abbassa ancora il recente primato personale portandolo a 12″79 (864 punti !) mentre Carlotta si limita ad un incoraggiante per lei 17″08. Sulla pedana del lungo i nostri due “uomini” non si esprimono al meglio (Benjamin 4,55 e Ale 4,39); le donne all’alto risultano più combattive. Stravince la parmese Avanzini con 1,57 davanti alla Jiang, forte bolognese di origini orientali dell’Atletica Pontevecchio con 1,51; non lontana Caterina che piazza un’altro record personale con 1,45 mentre Carlotta, stremata dal gran caldo, si ferma a 1,20. Il lancio del giavellotto riserva poche sorprese, testimone del fatto che i lanci non vengono curati abbastanza in allenamento. Spiccano però il quasi record regionale della specialista Sara Corradin a 46,62 (già campionessa italiana 2011 a Jesolo) e l’ottimo 41,98 di Lorenzo Di Muro (CUS Bologna) tra i maschi. I nostri limitano i danni: Carlotta 15,70, Caterina 17,01, Alessandro 26,62, Benjamin discreto a 32,67. La quarta prova per i maschi è l’alto, gara che comincia subito con il piede sbagliato con i 3 nulli di Benjamin alla misura di ingresso di 1,55, giornata storta purtroppo. Alessandro fa 1,45. Nel lungo femminile 728 sono i punti che vale il 4,74 di Caterina e 506 il 4,03 di Carlotta. L’ultima fatica sono i 600 metri cadette e i 1000 cadetti. Carlotta si accende in una gara a lei più congeniale facendo il personale e trascina con grande incitamento anche Caterina che scende sotto il muro dei 2 minuti. Alessandro si concentra come non mai nella “sua gara” e domina dall’inizio alla fine la prima serie con 2’57″01. La classifica finale che prevede la sommatoria dei punteggi delle singole prove (non conta quindi il piazzamento) vede Selva 14esimo con 2301 e 24esimo Vanni con 1465 (con una gara in meno visto che non ha concluso i 1000 metri). Gran puntegguio per Lama (3407) davanti al forte saltatore parmense Bocchi Tobia con 3349. Tra le cadette Caterina finisce a podio (7^ con 3076 punti) mentre Carlotta chiude con 1839.

TETRATHLON “A” Ragazzi e Ragazze (60 piani – alto – peso – 600 metri)

Nessuna presenza al femminile tra i 1999/2000 ma maschi tenaci come i nostri Filippo Simoncelli e Marco Paci. Qualche prestazione al di sotto del solito relegano i due cattolichini nelle zone basse della classifica generale (1486 punti per Filo e  1185 per Marco). Progressi però nelle corse per Marco (9″60/6o metri – 2’07″58/600 metri) che dimostrano propensione per queste discipline. Rammarico per Filippo che non riesce a superare 1,37 nel salto in alto che avrebbe rappresentato il personale eguagliato e lo avrebbe proiettato al muro dell’1,40. Appuntamento solo rimandato a settembre.

TETRATHLON “B” Ragazzi e Ragazze (60 ostacoli – lungo – vortex – 600 metri)

Lotta fino all’ultimo tra i riminesi Alessandro Temellini (Atl. 75 Cattolica) e Samuele Nicosia (Atl. Rimini Nord) che lasciano fuori dal gioco per la vittoria gli altri concorrenti. Il gemello santarcangiolese sorprende nel vortex (48,01) e soprattutto nei 600 metri che finisce con il “tempone” di 1’39″99! Alessandro non è da meno facendo siglare tre personali sulle quattro gare in programma: apre con il primo tempo nazionale 2012 di categoria sui 60 HS, 8″95, lancia il vortex a 44,01 e corre i 600 in 1’52″56 mentre salta un buon 5,27 nel lungo. Alla fine la tabella punteggi Fidal premia fin troppo l’ottimo crono di Nicosia nella resistenza che gli permette di vincere per soli 32 punti di distacco (che sono un nulla nelle prove multiple) sul nostro Alessandro che deve essere orgoglioso per gli eccellenti progressi ottenuti e per i titoli fin qui conquistati. Ogni piccola delusione rafforza il carattere e accende la grinta per le occasioni a venire.

Si chiude per il momento la stagione di gare giovanili istituzionali, ci si gode ora l’estate fatta di vacanze ma anche di allenamenti in vista di altri importanti appuntamenti agonistici nel mese di settembre.

Grazie ai nostri amici e volontari che hanno contribuito ad un’altra grande dimostrazione di passione per lo sport dell’Atletica 75, amore che passa anche per l’organizzazione di splendidi eventi agonistici.