Un nastro bianco e blu unisce est e ovest della penisola

[singlepic id=764 w=320 h=240 float=left]Sabato 6 ottobre, Viareggio (LU). Il primo nodo biancazzurro lo stringono forte a ovest Giulia, Martina, Jessica e Giorgia, una sorta di portafortuna per l’incontro tra nazioni organizzato dalla UISP Italia (International Games) il cui vertice tecnico ha convocato le nostre 4 ragazze. Le romagnole hanno mostrato tutti i progressi dell’ultimo anno sia sotto l’aspetto tecnico sia della condotta di gara. Esperienza che ha fruttato ulteriore carattere agonistico e maturità personale. In campo gara Giulia, Giorgia e Martina (categoria GAF 2 – prova a squadre) hanno lottato senza sbavature gravi: Martina una sola caduta alla trave, Giorgia giro attrezzi regolare sui suoi punteggi e Giulia giudizi ottimi specie al corpo libero e al volteggio. Il contributo di altre due ginnaste italiane le ha portate alla seconda piazza per nazioni. Jessica invece, orfana per una volta delle sue compagne, ha esibito i suoi esercizi nella categoria Elite (prova individuale) ottenendo un bell’argento alle parallele e un terzo posto al volteggio. Ora lo scudetto meritato è un cimelio da mettere in bacheca e le emozioni scaturite un elemento da aggiungere ai prossimi esercizi.

A fissare l’altro capo del nastro ci pensano, questa volta più a est, Cesena, le piccolissime di un altro gruppo favoloso, tra le quali, Elisa, alla sua prima gara in assoluto! Insieme a lei Penelope, Giorgia, Vanessa, Lucrezia, Lucia hanno dato vita ad una prova superiore alle aspettative della vigilia. Numero elevatissimo di ginnaste per questa competizione a squadre di federazione, ben 35 le compagini di livelli e preparazione diverse. Infatti erano iscritte sia bimbe già esperte della categoria sia bimbe ai primi anni di attività come nel nostro caso. Per nulla intimorite e sicure dei propri mezzi le 6 cattolichine hanno eseguito nel migliore dei modi esercizi ancora da rodare ma di difficoltà crescente, hanno tenuto un atteggiamento concentrato degno di nota. Responso finale un incoraggiante 28esimo posto.

Un fine settimana di ginnastica anche per molti genitori seduti in una tribuna (non calcistica) a stringere i pugni per un volteggio, con il fiato sospeso per una gran volta, ad applaudire un bel corpo libero. Onore anche a loro che rendono tutti i giorni queste bimbe delle campionesse.