Resoconto Campionati Regionali Giovanili

[singlepic id=906 w=320 h=240 float=left]A Reggiolo le condizioni climatiche sono state clementi e le numerose prove del programma dei Campionati Regionali si sono svolte regolarmente. L’Atletica 75 è stata protagonista in alcune gare e una rivelazione in altre. Di seguito la cronaca delle due giornate.

CADETTI (1998 – 1999)

Si mette in luce come da pronostico Alessandro Temellini che conquista due volte il podio. Il gradino più alto nel salto in lungo (6.07) e seconda piazza nel salto triplo (12.27). Condizione in crescita nel finale di stagione, segno che il lavoro annuale pianificato ha dato i suoi frutti. Enrico Pani mette a segno un buon 10″24 negli 80 piani ma è sfortunato sui “suoi” ostacoli dove incoccia sulla penultima barriera, incidente questo che gli è valso il podio; il suo 14″63 lo sistema in una pur buona 5^ posizione. Niccolò Battistelli si conferma sia sugli 80 (10″27) sia sui 300 piani (42″36).

CADETTE (1998 – 1999)

Discreto 12″10 di Gloria Ercoles nella velocità che mette a segno anche un incoraggiante 9.15 nel salto triplo. Sorprese dal salto con l’asta dove Valeria Cecchini centra il secondo gradino del podio valicando l’asticella posta a 2.50, lottando fino all’ultimo salto per il titolo, assegnato alla santarcangiolese Miriam Scalabrin (a pari misura – ndr) solo per un errore in meno commesso. Sesto e settimo posto rispettivamente per Tanya Torriani e Sara Gallina entrambe con 2.30. Il trio ha superato le attese della vigilia. Nei lanci la solita Chiara Boschi fa registrare 14.33 nel disco e 21.07 nel martello, entrambi i risultati record personale.

RAGAZZE (2000 – 2001)

Nei 60 piani bronzo per Michela Massari e ottimi crono per Cecilia Zaurrini e Alessandra Meloni. Nel salto in lungo buona prova per una ritrovata Lucia Semprini mentre Valentina D’Altilia è sottotono. Ottima prima uscita nella marcia (2 km) per Olivia Maltoni che lancia bene anche il vortex oltre i 35 metri.

Trasferta impegnativa quella di Reggiolo, meta lontana per la romagna. Ma ne è valsa davvero la pena per ammirare quanto entusiasmo abbia questo gruppo atletico invidiabile.