Jesolo (VE) 2013 – Campionati Italiani Allievi

[singlepic id=907 w=320 h=240 float=left]L’inizio dell’autunno è stato poco clemente per la rassegna Under 18 più importante dell’anno. Il maltempo e le basse temperature hanno condizionato i buoni propositi dei giovani diciassettenni di tutta Italia. Il poker dell’Atletica 75 era composto da Viola Mignani, Alessandro Selva, Dalila Fanelli e Elena Gattei. Proprio quest’ultima è stata protagonista, suo malgrado, della prestazione più rocambolesca dei nostri. Infatti al primo tentativo alla misura di ingresso in gara (salto con l’asta), una leggera disattenzione e la sfortunata situazione meteo segnata da una fastidiosa pioggerellina hanno colpito sul nascere la sua voglia di fare bene. Uno stacco un pò ritardato e la flessione errata dell’attrezzo l’hanno catapultata a terra senza gravi conseguenze, per fortuna, ma hanno fatto prevalere lo spavento sui restanti due tentativi di superare l’asticella. La rabbia della nostra saltatrice è stata addolcita subito dalle sue compagne in pedana che le hanno riservato un applauso di incoraggiamento. Peccato davvero per Elena che proveniva da un periodo di crescita tecnica e personale importante e avrebbe potuto dire la sua ai piani alti della classifica. Ricominciare dopo una disfatta non è semplice ma occorre essere “buoni” con sé stessi senza punirsi troppo per gli errori commessi. Si dice “cose che capitano nella vita di una astista”, eventi che temprano corpo e mente. Avanti a testa alta sin da ora verso nuovi stimoli. Sfortunata.

Anche Dalila era iscritta alla gara di salto con l’asta ma nel primo dei gruppi previsti (Elena era nel secondo) e all’esordio. 2.30 la sua misura finale, al di sotto del primato personale ma una misura piena di valore. E’ stata vinta la paura di sfigurare di fronte alle avversarie, è stato gestito nel migliore dei modi il pre-gara, sono state demolite le ansie di abbattere l’asticella che comunque rappresenta una barriera psicologica nei salti in elevazione (come la gabbia per i lanci o la falsa partenza nella velocità). I numeri sono numeri, si sa, ma questo risultato è stato considerato eccellente dal suo intelligente resoconto alla fine della prova. Davvero un successo per la società. Promossa.

Esordio ai Campionati Italiani anche per Viola nel lancio del martello. Venerdì pomeriggio alle 15.30 è scesa in pedana con un leggero tremolio alle gambe ma con una buona stabilità tecnica. I 3 giri impostati per il suo stile di lancio, la progressione della velocità durante le stesse rotazioni hanno regalato una misura di quasi 38 metri, non lontana dal suo record. Enorme soddisfazione per lei che, alla vigilia, aveva il terrore dei 3 nulli di gabbia (a proposito di barriere mentali). Carica.

La prima batteria di qualificazione dei 400 metri piani aveva in ottava corsia il nostro Alessandro, novello corridore in questa rassegna competitiva. I suoi avversari erano accreditati di tempi assai migliori del suo ma la sua tenacia e la disarmante calma agonistica gli hanno permesso di correre sui suoi limiti attuali terminando in sesta piazza la sua batteria con 52″92. Enormi margini di miglioramento anche sulla doppia distanza, gli 800, se solo la concentrazione negli allenamenti fosse la metà delle sue qualità. Promettente.