Novembre a “porte aperte”

coloriIn questo mese di novembre la palestra apre le sue porte alle famiglie. Ormai da due decenni è consuetudine far partecipare mamme, babbi, zii e nonni alle normali lezioni di figli e nipoti in giornate chiamate appunto “porte aperte”. L’idea è nata dal fatto che i maestri, così severi e risoluti nel tenere serrate le porte di ingresso, ogni tanto concedono una sbirciatina in modo da osservare capovolte, ruote, verticali, salti al trampolino, faticose salite alle parallele. Considerare piccoli particolari come l’atteggiamento nei confronti di una verticale oppure di una ruota, lo sguardo intenso prima di un “appoggio” alla sbarra è opportunità di riflessione per noi adulti.

Per i più piccoli (scuola dell’infanzia) la sorpresa è doppia perché mamma e papà possono addirittura partecipare alle attività! Esperienza cruciale a cui i maestri tengono particolarmente. Come mai? Pensate a come può cambiare la visione delle cose a “testa in giù” durante una capovolta, a come sia una vera e propria conquista arrivare in cima ad una pila di materassi arrampicandosi con tutte le proprie forze, al coraggio che si percepisce sulla pelle dopo un salto in basso nel vuoto. Gli adulti spesso dimenticano questi grandi successi che i fanciulli raggiungono ogni settimana, ogni mese, successi differenti per ciascun bambino ovviamente. Successi (o insuccessi temporanei) che danno comunque una spinta alla crescita personale attraverso l’attività motoria e sportiva. Cimentarsi insieme ai bambini ci eleva al loro livello di ascolto.

Entrare in “gioco” con i propri figli significa ripassare le regole elementari della convivenza, tornare ai primordi in un certo senso, significa notare come i comportamenti del corpo influenzino i comportamenti sociali e viceversa. Oltretutto giocare insieme è un bel divertimento!

Si inizierà con la ginnastica artistica giovedì 13 novembre per poi arrivare all’atletica leggera a fine mese. Il podismo è precursore di attività trasversali con questa valenza, infatti tutte le domeniche grandi e piccini corrono “spalla a spalla” per le strade di tutta la romagna e le Marche.

Buona attività a tutti.