Resoconto delle ultime uscite “ginniche”

Regionali UISP 2015 Cattolica“Meglio tardi che mai” recita il famoso motto. Con un pò di ritardo che i diretti interessati speriamo non ce ne vogliano, rendiamo onore a chi è scesa in pedana nell’ultima prova regionale UISP delle categorie dalla 3^ alla 6^, Over comprese. A Cattolica, importante sede entro i nostri confini emiliano-romagnoli, l’affluenza è stata buona e il livello tecnico discreto; alcune ginnaste si sono fatte forti della qualificazione nazionale già in tasca, altre hanno lottato col coltello tra i denti. Affrontare gli attrezzi di casa è un vantaggio perché l’affinità è maggiore ma può anche rivelarsi motivo di tensione, aspettative da non deludere tra le mura amiche. Le ragazze biancazzurre hanno dimostrato tutte freddezza e determinazione supportate dal tifo delle “piccole” compagne di allenamenti che, desiderose di seguire le orme delle “grandi”, hanno vissuto in prima persona il campo gara tra foglietti da consegnare alla segreteria e gli applausi ai loro idoli. Laura Sanchini, Chiara Temellini, Morena Galanti, Valeria Cecchini, Manuela Po Baldrighi, Sofia Antonelli, Erica Brunetti, Gaia Zanca, Sofia Tenti, Elena Sacchi, Giulia Piccari, Alice Linari, Alessia Bontempi, Vanessa Casadei, Noemi Guidi, Lucia Magnani, Giorgia Castaldo, Elisa Ortolani, Giorgia e Jessica Dini (e tutte le altre compagne assenti in giornata) danno appuntamento a tutti a fine maggio a Padova, nello splendido scenario del nuovo palazzetto polisportivo dedicato proprio alla ginnastica e all’atletica…che sia di buon auspicio?

Coreografia Forlì 2015Il 1 di maggio è, anche quest’anno, un giorno da ricordare. Dopo la sorpresa dell’anno scorso è arrivata una ulteriore conferma in occasione della Rassegna Nazionale di Coreografia UISP ospitata da tempo dalla città di Forlì a cura della Polisportica Cava. Infatti il gruppo coreografico della nostra società si è esibito alla grande sul parquet forlivese ricevendo i complimenti della giuria e conquistando il trofeo più ambito di giornata, l’Oscar Coreografico. Il loro pezzo “Bianco e Nero” ha colpito per la semplicità, il lavoro a terra, alcuni passaggi corali davvero originali ma soprattutto per aver tirato fuori il massimo da un gruppo di adolescenti non professioniste che ci hanno messo l’anima. Aspettiamo con ansia la prossima esibizione!!!