Atletica 75 a Modena

[singlepic id=1012 w= h= float=left]Fine settimana intenso anche per l’atletica che scalda i motori in vista delle gare più importanti di giugno. Due giorni agonistici che hanno dato segnali importanti su diversi aspetti, quello dello stato di condizione tecnica, fisica e mentale dei nostri alfieri. Il sabato Alessandro Temellini si è cimentato nel salto triplo, disciplina affine al salto in lungo e complementare per ciò che riguarda la preparazione. La misura finale di 12.50 lascia intendere un netto miglioramento nella rincorsa che farà da apripista, a breve, alla stabilità del salto e speriamo in un incremento in termini di centimetri. Enrico Pani continua il suo lavoro sulle prove multiple (senza dimenticare i suoi ostacoli si intende) cimentandosi nell’asta; giornata purtroppo in chiaro/scuro per lui, determinata da una ancora scarsa abitudine ad elevarsi con la “pertica sportiva”. Lima di un centesimo il personale Luca Orecchini che segna 11″71.

La domenica è la volta della gara di asta al femminile. Sconvolgente determinazione di Tanya Torriani che si innalza fino a 2,60, solo dieci centimetri sotto al limite stabilito dalla Federazione per partecipare ai Campionati Italiani di categoria, misura alla sua portata. Nella stessa gara Valeria Cecchini si ferma a 2,80. Dalila Fanelli inzia con un bel salto la gara per poi fermarsi a 2.40. Ancora Luca Orecchini, questa volta sui 200 metri, abbassa di molto il suo record e lo porta a 24″31.

Gli altri “cattolichini” in prestito ad altre società corrono fortissimo: Francesca Lorenzi si stabilizza intorno ai 13″ netti sui 100 (13″09), Silvia Battarra vola fino all’arrivo in 12″88 e Alex Pagnini a Macerata fissa il cronometro dei 400 metri su 49″06.