La classica di esordio outdoor: Trofeo Liberazione a Modena

[singlepic id=1031 w= h= float=left]Giornata tutto sommato positiva quella di ieri del 25 aprile. Da anni Modena è la prima uscita all’aperto per tantissimi atleti nazionali e regionali e mostra quali saranno le sfide interessanti in chiave di titoli regionali e nazionali. Numerosa la partecipazione (ben 189 iscritti nei 100 metri uomini!!!) in tutte le gare, segno che l’atletica è assolutamente viva e vegeta. E i risultati di livello non sono mancati. Il giovane velocista junior Tortu della Riccardi Milano ha siglato un poderoso 10″48 mentre nei 400 femminili l’allieva pesarese Vandi ha chiuso in 55″64, tempo davvero ottimo per una sedicenne. L’ostacolista Oki Desola sigla 14″14 nei 100 ostacoli staccando il biglietto per gli Europei Allievi che si disputeranno in Georgia a luglio. Per scrivere dei nostri biancazzurri partiamo proprio dagli ostacoli, gara che ha riservato cose buone: Enrico Pani fa il minimo per gli italiani allievi di Jesolo con 15″68 nei 110 metri e Michela Massari, al rientro sulle barriere basse dopo l’infortunio di ottobre 2015, fa registrare 15″28 tempo che le vale l’accesso alla massima rassegna under 16. Bottino pieno dunque. Nel lungo maschile si rivede Alessandro Temellini che con 6 metri ritorna sul podio sempre tra gli allievi; incoraggiante questo esordio sotto il punto di vista tecnico (11″62 anche nei 100). Nel lungo “rosa” Valentina Albertini fa 4,14 al primo tentativo. Nel giro di pista Federico Cerri corre la 17^ serie in 56″86, leggermente al di sotto delle attese ma saprà rifarsi presto. Nei 100 metri Battistelli Nicolò sigla un normale 12″49. Il senior Orecchini Luca si ferma invece a 11″72. Nel salto in alto un incerto Filippo Simoncelli fa 1.70, complice anche la difficile progressione delle misure (incremento di 10 cm fino a 1.80).

Per ciò che riguarda gli atleti cattolichini “acquisiti” ossia tesserati per altre società ma che si allenano regolarmente col nostro gruppo, ci sono stati chiaro/scuri. Alex Pagnini si ferma a 49″39, tempo troppo alto per la forma del momento, un errore di distribuzione del ritmo è stato pagato a caro prezzo. Le velociste Silvia Battarra (13″34) e Francesca Lorenzi (13″04) devono ancora lavorare un pò per ottenere la brillantezza necessaria a scendere sotto i 13 netti. Luca Ricchiuti, nuovo inserimento del 2016, fa il personale di 5 cm nell’asta (3.65).

Ora a tutto gas verso le gare di maggio.