Gli ultimi due week end della ginnastica

[singlepic id=1128 w= h= float=left]Diamo conto delle ultime due uscite delle nostre ginnaste. Due domeniche consecutive di nervosismo misto alla voglia di fare bene e alla potenzialità di far bene. Animi tesi dopo i recenti infortuni occorsi ad alcune delle ragazze della squadra biancazzurra. Animi comunque presenti, animi appassionati senza ombra di dubbio. Alti e bassi sono fisiologici nella vita, compresa quella sportiva, un andamento ondulatorio, bello, coinvolgente e un pò ansiogeno al tempo stesso, quell’ansia che ti fa arrabbiare ma che ti fa anche crescere. Sembra un paradosso. Non ci si arrende mai alla crescita, sotto qualsiasi forma essa si presenti. Gli atleti lo sanno, le nostre ragazze lo sanno. I nostri insegnanti lo sanno. I nostri tifosi lo sanno pure loro.

L’epilogo delle gare di Rimini del 12 e del 19 febbraio ne sono un esempio. Si è arrivati al 12 febbraio con alcune tensioni nella settimana precedente che si sono poi attenuate col terzo gradino del podio, insperato, ma in fondo molto desiderato dalle ginnaste di casa nostra. Elisa, Giorgia, Lucrezia e Noemi hanno pasticciato un pò, Vanessa, l’acciaccata riserva, a fare il tifo da vicino. Alla fine però è risultata una gara equilibrata che ha permesso di sommare i punteggi e ottenere la terza piazza. “Corpo libero, trave, parallele, volteggio, un giro gara insolito per noi. Alcuni corpi liberi poco puliti, buone travi, qualche errore di troppo al volteggio e parallele in linea con il valore attuale delle nostre. Forse poca concentrazione. C’è da lavorare”. Questo il commento tecnico di Milena Balducci a fine gara che poi conclude “consapevoli degli errori, il terzo gradino del podio a squadre ci dà coraggio ma dobbiamo migliorarci già la settimana prossima nell’individuale, ce la possiamo fare”.

“Ieri è stata una gara studiata a tavolino nel minimo dettaglio, abbiamo fatto tesoro della prova di sette giorni fa. La classifica rispecchia il duro lavoro fatto in palestra, specie nella cura del dettaglio in ogni singolo movimento. Siamo sicuri che con qualche sacrificio mentale in più possiamo ambire a categorie più alte e mettere nel mirino nuovi traguardi. Ora ci godiamo questo risultato ma non ci accontentiamo e cercheremo di ottenere il meglio in ogni singolo allenamento”, questo il commento a caldo dell’altro nostro tecnico Matteo Bompadre sulla prova individuale del 19 febbraio. Una buona prova che segue lo “scossone” tecnico e personale di appena una settimana fa. C’è stata una piccola svolta che non deve essere però un punto di arrivo. Classifica: Lucrezia e Noemi rispettivamente 2^ e 3^ posto nella categoria LC/J2; Elisa 1^ posto nella LC/J1; Nausicaa 1^ posto nella LC/A3; Alessia 3^ posto nella LD/A4.

Di certo questo 2017 è iniziato con un sacco di novità. Non sarà facile, a partire dal codice dei punteggi per arrivare ai programmi. Gli addetti ai lavori sanno che dopo ogni Olimpiade le carte si rimescolano, si aggiornano in base a quello che si è visto in campo gara. Il 2016 resterà negli annali come una delle edizioni più “spaziali” della ginnastica. E così la FGI si è adeguata e ha così istituito due diverse tipologie di attività agonistiche in linea con quel che accade in diversi Paesi europei: la serie Gold, riservata all’alto livello e la serie Silver, che considera il differente livello di ogni ginnasta.

Il cammino è solo all’inizio. I sacrifici saranno tanti ma basta fare un passo alla volta e il futuro ci può riservare delle soddisfazioni.

Non ci si arrende mai alla crescita.