Dove eravamo rimasti…Tokyo 2020

Ragioni di marketing e di comunicazione hanno lasciato invariato il logo ufficiale che calendarizza nel funesto 2020 la trentaduesima edizione dei Giochi Olimpici. Agli sportivi interessa però l’atmosfera olimpica, quella emozione che coinvolge anche chi, a casa, si incolla davanti alla TV già dalla sfilata di apertura per osservare beniamini, bandiere, visi, colori, abiti tradizionali, una enorme lezione di geografia sportiva.

Siamo legati in modo particolare alle Paralimpiadi che inizieranno il 24 agosto perché il romagnolo d’adozione Giovanni Achenza porterà un pò di energia del nostro territorio, lui sardo di nascita, simbolo che lo sport sostiene l’accoglienza e l’inclusione. Il 29 agosto metterà tutto sé stesso nel triathlon a cinque cerchi. Siamo legati all’atletica leggera paralimpica, sport che vedrà due veterane come la velocista Martina Caironi e soprattutto la lanciatrice Assunta Legnante, prima eccellente atleta olimpica che abbiamo incontrato tante volte sulle pedane di tutta Italia ed ora, altrettanto eccellente atleta paralimpica che tiferemo a squarciagola.

Le “sorelle” sportive che tanto amiamo si intrecceranno nel programma olimpico. Inizierà la ginnastica il 24 luglio mentre dal 30 luglio si accenderanno le luci anche sull’anello dell’atletica. Farà effetto vedere in TV atleti incontrati negli eventi nazionali, atleti che addirittura hanno gareggiato a Cattolica nei nostri di eventi e con cui magari si è anche saltato insieme. Sarà come se fossimo un pò lì anche noi.

Dove eravamo rimasti lo sappiamo, ora vogliamo andare avanti a tutta birra! Forza Italia Team!

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