{"id":1324,"date":"2011-10-10T12:37:39","date_gmt":"2011-10-10T12:37:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.atletica75.it\/?p=1324"},"modified":"2011-10-10T12:37:39","modified_gmt":"2011-10-10T12:37:39","slug":"elena-gattei-terza-ai-campionati-nazionali-di-jesolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.atletica75.it\/wp2\/2011\/10\/10\/elena-gattei-terza-ai-campionati-nazionali-di-jesolo\/","title":{"rendered":"Elena Gattei terza ai Campionati Nazionali di Jesolo"},"content":{"rendered":"<p>[singlepic id=608 w=320 h=240 float=left]Il tempo non ha di certo sostenuto l&#8217;ormai consueta rassegna nazionale riservata agli under 15, l&#8217;evento pi\u00f9 importante dell&#8217;anno per i cadetti quest&#8217;anno ospitato a Jesolo (VE). La manifestazione prevede l&#8217;iscrizione dei migliori\u00a0ragazzi alla squadra della propria regione, un vero e proprio Trofeo per Rappresentative. L&#8217;Emilia Romagna aveva tra le fila anche le nostre due astiste Francesca Della Chiara e Elena Gattei che si sono guadagnate la convocazione in virt\u00f9 degli ottimi risultati di tutta la stagione (rispettivamente 3 e 1 nelle graduatorie regionali). Oltretutto Elena ha stabilito a Bologna, il 25 settembre scorso, anche il nuovo record regionale con 3,20, primato storico che\u00a0era di\u00a0Gazzotti Gloria, forte astista reggiana ora in forza al gruppo sportivo dell&#8217;Esercito.<!--more--><\/p>\n<p>LA CRONACA DELLA GARA<\/p>\n<p>Primo intoppo per le ragazze dell&#8217;asta: la gara maschile del venerd\u00ec pomeriggio \u00e8 stata posticipata al sabato mattina ore 11 a causa del temporale e del forte vento che ha contraddistinto la prima giornata. Ci\u00f2 significa che la prova femminile \u00e8 ritardata di ben due ore (dalle 15 alle 17), ore di trepida attesa che le ragazze gestiscono abbastanza bene. Come purtroppo previsto dagli addetti ai lavori i cadetti ci mettono quasi 5 ore per decretare il vincitore, il piemontese Spatafora che salta 3,90. Inizia il riscaldamento al femminile, per cos\u00ec dire; infatti la temperatura scende nonostante il bel sole rispuntato sin dalla mattinata. Due soli salti di prova per le 24 atlete accreditate. Differenti le altezze di ingresso che le atlete scelgono, alcune la falliscono subito purtroppo. A 2,60 altre ragazze escono di scena, misura alla quale entrano in gara le nostre: Francesca riesce al primo tentativo mentre Elena, conmplice un p\u00f2 di emozione della prima volta a questo livello, supera al secondo assalto che le sar\u00e0 purtroppo fatale per la classifica finale. L&#8217;asticella sale di 20 cm e Francesca va s\u00f9 con un p\u00f2 di problemi solo alla seconda prova a causa del solito mal di schiena che non l&#8217;ha fatta arrivare in forma a questo appuntamento; Elena di nuovo fa nullo\u00a0complice l&#8217;asta trattenuta troppo a lungo che sbatte contro l&#8217;asticella e la fa cadere, ma sfoggia un salto buono con ampissima luce al secondo turno. A 2,90\u00a0arriva la\u00a0prima selezione.\u00a0Elena si carica e vola subito alta senza problemi, Francesca e l&#8217;altra compagna di rappresentativa,\u00a0Ilaria Piccagli, falliscono al primo tentativo; Francesca stringe i denti e nonostante il dolore vuole continuare a tutti i costi; la\u00a0sua terza prova \u00e8 la pi\u00f9 sfortunata perch\u00e8\u00a0tira fuori\u00a0un salto quasi perfetto ma l&#8217;asticella cade dopo avere &#8220;ballato&#8221; un p\u00f2 sui ritti. Davvero solo sfortuna per lei mentre la Piccagli passa al secondo salto. I 3 metri rappresentano l&#8217;altezza decisiva, da 7 rimangono in 4 tra cui Elena che dimostra carattere con un salto davvero bello. La marchigiana Piergallini fa tattica (in gergo &#8220;spezza la misura&#8221;) e prova i 3,05 senza fortuna mentre le altre vanno a 3,10. Senza rendersi conto Elena \u00e8 gi\u00e0 sul podio a un solo errore di distacco dalla piemontese Helen Falda; Francesca Semeraro, la super favorita della vigilia, dimostra una superiorit\u00e0 schiacciante e mette al sicuro l&#8217;oro con un salto fantastico.\u00a0La Falda\u00a0sbaglia di molto il primo assalto come Elena, per poi bloccarsi al secondo tentativo; a questo punto\u00a0la romagnola\u00a0tenta la mossa del cambio asta (pi\u00f9 &#8220;dura&#8221; e quindi pi\u00f9 complessa da gestire) con grossa paura, paura che capisce di dover affrontare: fallisce la seconda prova. La piemontese finisce la gara con un salto non chiuso mentre Elena ci crede ancora, prende una rincorsa decisa\u00a0e sfiora davvero di poco la misura. Finisce terza a pari misura con la seconda solo per un errore di differenza, quello all&#8217;altezza d&#8217;ingresso. Peccato davvero. La tarantina Semeraro, al primo anno di categoria (classe 1997), supera 3,40 al terzo tentativo per poi tentare il record italiano di 3,56 senza esito positivo.<\/p>\n<p>La gara difficile per tensione, il clima non ideale (temperatura di 12 gradi!) e la durata (ben 3 ore e mezza) hanno messo a dura prova il carattere delle nostre due portacolori; la gestione nervosa dell&#8217;evento sar\u00e0 di sicuro insegnamento nelle gare che verranno e non solo&#8230;quando si dice che\u00a0i valori\u00a0dello sport non hanno confini.<\/p>\n<p>[nggallery id=45]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[singlepic id=608 w=320 h=240 float=left]Il tempo non ha di certo sostenuto l&#8217;ormai consueta rassegna nazionale riservata agli under 15, l&#8217;evento pi\u00f9 importante dell&#8217;anno per i cadetti quest&#8217;anno ospitato a Jesolo (VE). 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