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Uno spettacolo di ginnastica quello dell’ Europeo di Zagabria 2026, un ferragosto ricco di finali per l’Italia dell’artistica femminile!

Le azzurre cedono lo scettro solo alle ginnaste russe (che hanno gareggiato sotto bandiera neutrale dopo la dichiarazione dell’European Gymnastics di rispettare la decisione del governo croato), ma rientrano con un successo quasi storico conquistando ben 4 medaglie nelle finali di specialità: Manila Esposito ORO al corpo libero e ARGENTO alla trave, Elisa Iorio ARGENTO alle parallele asimmetriche e sullo stesso attrezzo la sedicenne Perotti Giulia mette al collo la medaglia di BRONZO.

Anche la nazionale juniores rientra soddisfatta dalla trasferta croata con altre 4 medaglie al collo, quasi a bissare il successo delle big-compagne.  

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Al maschile l’Italia juniores sale sul podio continentale come terza squadra europea più forte, alle spalle  solo di una impeccabile Gran Bretagna, oro  e  la Russia, argento. I “fratelli maggiori” della nazionale assoluta hanno dimostrato di poter puntare alle posizioni di vertice ma complice qualche imprecisione di troppo si sono dovuti accontentare della 4° posizione.

Da segnalare nelle finali di specialità, l’oro vinto dagli azzurrini a corpo libero e sbarra e le due medaglie d’argento agli anelli e corpo libero.

Ma è l’azzurro Gabriele Targhetta (allenato dall’ex ginnasta Gianmatteo Centazzo che rappresentò i colori dell’Italia negli anni ’90) a vincere uno storico oro nel cavallo con maniglie senior, il primo titolocontinentale di sempre per l’Italia in questa specialità.